L’IMBARAZZO, LA SPERANZA, IL CROLLO

Il Napoli perde a Bergamo contro la Dea la gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia dopo lo 0-0 al Maradona e termina l’avventura.

L’Atalanta vince 3 a 1 e vola in finale contro la Juventus.

Un match in tre atti.

L’imbarazzo iniziale dove i padroni di casa hanno dominato segnando con l’ex avvelenato Zapata e Pessina: entrambi stasera in stato di grazia.

Napoli brutto, in confusione, senza mordente e desiderio di portare a casa un successo con uomini deboli fisicamente e mentalmente.

La speranza: un gol di Lozano accorcia le distanze e riaccende l’animo azzurro spento per 50 minuti. Ma non basta.

Il crollo: gli azzurri ci provano e lottano ma tutto termina a 10 dalla fine con Osimhen, lontanissimo da una condizione accettabile, che spreca il pari face to face con Gollini.

Poco dopo, la doppietta di Pessina che taglia definitivamente le gambe al Napoli.

Fine della corsa.

Subito la Juventus per gradire, in campionato.

Forse l’ultima di Gattuso: chissà.

Giuseppe Libertino ⚽️

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